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Il corpo della donna ha subito grandi trasformazioni negli ultimi decenni.
Nuovi sport, la moda, le nuove possibilità offerte dalla scienza e dalla
chirurgia estetica producono oggi un nuovo modello di corpo femminile: un
corpo su cui è possibile intervenire come su un materiale plasmabile.
Il ruolo della donna, i suoi diritti e le sue opportunità nella nostra
società e in società diverse dalla nostra sono strettamente legati al suo
corpo. Talvolta le recenti radicali trasformazioni del corpo femminile nella
nostra cultura radicalizzano la forbice con le altre culture, per le quali
tali cambiamenti sono inaccettabili.
La maternità non è più un traguardo imprescindibile nell'orizzonte dei
valori femminili. Al tempo stesso la scienza consente ora maternità
impossibili in natura. Ed essa permette anche di trasformare la propria
identità sessuale da maschile a femminile.
Il corpo della donna, per secoli nascosto e protetto dal corpo maschile, è
oggi iper-esposto nella cultura dell'immagine. Ma il corpo femminile,
apparentemente così liberato dai veli millenari, diventa sempre più oggetto
di violenza.
Esso è ormai così esibito da portare alla saturazione del desiderio?
Quanto costa alle donne la libertà di poter trasformare il proprio corpo?
Queste trasformazioni rispecchiano desideri sempre più realizzabili di
eterna giovinezza? O forse è il sogno della vita eterna?
Il corpo della donna oggi è pulsante di desideri e alla ricerca di
significati.
Questa condizione mutante comporta illusioni, ferite e contraddizioni.
L'intento del Festival è conciliare temi così seri con il divertimento e il
richiamo anche del grande pubblico, attraverso eventi di teatro, cinema,
conversazioni filosofiche e scientifiche, feste, mostre e laboratori.
Laura Sicignano |