2002

Dal romanzo omonimo di R. Kipling
Adattamento e regia di Laura Sicignano
Con Massimiliano Caretta, Riccardo Croci, Marco Pasquinucci, Maurizio Sguotti
Scene e costumi di Guido Fiorato
Musiche originali di Chiara Cipolli
Coreografia di Piera Pavanello

Io volo tra il villaggio e la giungla. Queste due cose combattono dentro di me, come i serpenti a primavera

Nella giungla tutto ha la sua legge e il suo significato, insegna l¹orso Baloo al piccolo Mowgli, il fanciullo che non appartiene né alla giungla né al villaggio degli uomini, ma da entrambi è tentato e respinto.
Con MOWGLI DEL LIBRO DELLA GIUNGLA il pubblico si addentra nei misteri della foresta indiana, sui ritmi travolgenti di percussioni e sulle suadenti note di strumenti etnici, tra le danze delle scimmie e le canzoni dei lupi. Lontanissimo dal noto cartone animato, lo spettacolo di CARGO è invece più fedele al celebre romanzo del premio Nobel Rudyard Kipling, di cui conserva l¹atmosfera misteriosa del mondo animale: una favola che supera il tempo e si rivolge ad un pubblico di ogni età. L¹avventurosa storia di Mowgli, adottato dai lupi ed educato dall¹orso Baloo e dalla pantera Bagheera, in perenne guerra con la tigre Shere Khan, diventa la storia di ognuno di noi, grande o bambino, nella lotta della vita.
Ma la storia di Mowgli è anche il difficile passaggio di ogni bambino all¹età adulta, e ancora la tentazione di abbandonarsi agli istinti, mentre la ragione ci tradisce. Combattimenti, illusioni e delusioni, grandi amicizie e insanabili odi, insidie e tranelli: un mondo di sentimenti estremi e di verità universali si dispiegano sullo sfondo della giungla tropicale, resa con una selva di asimmetriche scale verdeggianti, tra cui gli attori, muniti di fantasmagoriche maschere di sapore etnico, si muovono agilmente, in evoluzioni e balli. Atmosfere notturne, canzoni e ritmi percussivi condurranno gli spettatori nel misterioso regno della natura selvaggia, dove abilità e coraggio sono “le leggi della giungla”. Ironia, sentimento, suspence sono gli ingredienti di questa favola moderna e classica ad un tempo, che conquisterà il pubblico dei grandi e dei piccoli.

Imparerò a giocare Imparerò a obbedire Imparerò a fumare Imparerò a sparare Imparerò i nomi delle cose Imparerò a vestirmi Imparerò ad usare il denaro Imparerò a sognare Imparerò un lavoro Rispetterò la legge Imparerò il pudore Imparerò

Dicono di noi

IL SECOLO XIX

Un bello spettacolo, teso e concentrato, per niente finto esotico o melenso, con un perfetto dosaggio tra la drammaticità e l’incanto figurativo creato dalle straordinarie, coloratissime maschere… gli attori sono tutti da citare per concentrazione e generosità attoriale e acrobatica… una favola tenera, divertente, ma anche spietatamente dura.